• 24 Giu 2017

    Aperto il Centro per il RIUSO al Foro Boario

    Dopo un lavoro di vari anni è stato possibile affidare il Centro del Riuso alle associazioni.

    Con l’attivazione del CdRi – il cui scopo primario è contrastare e superare la cultura dell’«usa e getta» – si perseguono le seguenti finalità:

    – sostenere la diffusione di una cultura del riuso dei beni basata su principi di tutela ambientale e di solidarietà sociale proponendo un progetto culturale che rappresenti un modo propositivo di vivere l’ecologia e di “costruire il cambiamento”, nel rispetto dell’oggetto, dell’ambiente, dell’uomo;

    – diffondere la conoscenza e le pratiche connesse alla pedagogia del riuso sul territorio comunale e zonale;

    – promuovere il reimpiego ed il riutilizzo dei beni usati, prolungandone il ciclo di vita oltre le necessità del primo utilizzatore, in modo da ridurre la quantità di rifiuti da avviare a trattamento/smaltimento trasformando questi ultimi, in qualcosa di nuovo, funzionale e creativo. Gli oggetti e i materiali di seconda mano donati dalla cittadinanza, in particolare tessuti, filati e mobilia ma non solo, saranno modificati in qualcosa di nuovo da artigiani capaci ed esperti. I materiali e gli oggetti diventeranno quindi veicolo di scambio di conoscenze e competenze, favorendo la valorizzazione di quei mestieri, anche antichi, e comunque oggi poco diffusi che stanno alla base della nostra tradizione culturale.

    sviluppare – sull’esempio del Book Crossing – il Progetto “Libri da Niente” con libri salvati dal macero, organizzando una sorta di “biblioteca del prestito e dello scambio”

    – promuovere ed organizzare attività creative per giovani e studenti, laboratori e corsi di formazione, seminari, allestimenti, conferenze, organizzare visite guidate al centro ed ai laboratori alle scolaresche

    – realizzare attività e laboratori artigianali come sartoria creativa, riparazione di tessuti, restauro di mobili, e molto altro. Sarti, falegnami e artigiani capaci in altre arti manuali insegneranno e mostreranno ai cittadini interessati come recuperare, rimodellare e ridar vita a qualcosa di innovativo ed utile a partire dagli oggetti presenti in sede, donati dalle persone cui non servono più.
    Nei laboratori si darà spazio non solo agli artigiani e ai mestieri della tradizione locale oggi sempre meno diffusi, ma anche ai mestieri e alle competenze delle persone straniere che abitano a Lucca, con particolare riguardo ai migranti. Gli oggetti e i materiali di seconda mano diventeranno veicolo di scambio dei saperi tra le diverse culture che abitano il territorio.

    – promuovere la diffusione del riuso anche tra i più piccoli attraverso laboratori artigianali e percorsi di educazione allo sviluppo rivolti ai ragazzi delle scuole del territorio

    – fornire coordinamento e supporto sul territorio comunale e zonale alle giornate del riuso;

    – promuovere eventi e manifestazioni connessi alla cultura del riuso, della sufficienza, della sostenibilità nelle scelte e negli stili di vita anche al di fuori del foro Boario

  • 21 Giu 2017

    Grazie di cuore! Ancora un impegno: il tuo voto del 25 giugno

    Grazie di cuore alle molte persone che l’11 giugno hanno voluto esprimere la loro approvazione al lavoro svolto e a quanto ritengo di dover proporre ancora alla nostra città.

    Il risultato positivo di Alessandro Tambellini richiede adesso di confermare nel ballottaggio del 25 giugno  il nostro appoggio al progetto di una Lucca più bella, con più lavoro, con più solidarietà e attenzione ai beni comuni.

    Per questo andare a votare per Alessandro Tambellini farà la differenza per Lucca nei prossimi cinque anni: se qualcuno pensava che queste elezioni avessero esiti scontati ha dovuto prendere atto che  così non è.

    Esprimere il proprio voto rimane una prerogativa essenziale e preziosa dell’essere cittadini; quando il senso critico ci fa vedere comportamenti politici distorti serve distinguere e scegliere: i cinque anni passati hanno visto la nostra amministrazione lavorare per la città.

    Aiutateci il 25 giugno a continuare e a migliorare grazie alle vostre critiche ma con il vostro sostegno.

  • 18 Giu 2017

    Grande soddisfazione per l’avvio della statizzazione dell’istituto Boccherini

    Intendo esprimere la più grande soddisfazione per l’avvio della statizzazione dell’Istituto Boccherini. Una iniziativa auspicata da decenni vede oggi il primo passo concreto.

    Abbiamo ricevuto conferma con vivo piacere che nel recente decreto del governo c’è la misura che avvia la statizzazione degli istituti musicali. Una misura a lungo preparata e fortemente voluta dalle amministrazioni locali che, come la nostra, sostengono il proprio Conservatorio.

    Come assessora di competenza intendo ringraziare i parlamentari del nostro territorio, in primis il senatore Andrea Marcucci per l’impegno sostenuto in questo percorso che, avviato già da tempo, negli ultimi due anni si è fatto più intenso.

    Grande è stata la collaborazione con ANCI, che ha costantemente convocato e sostenuto noi amministratori dei comuni coinvolti; grande il lavoro del senatore Martini e importante l’accompagnamento determinato dell’onorevole Raffaella Mariani che ha seguito su questo tema i lavori alla Camera dei deputati.

    Adesso sappiamo che tutti/e insieme dobbiamo ancora perseguire due importanti obiettivi : la ricerca di ulteriori risorse e soprattutto la garanzia che il percorso coinvolga tutti gli istituti che intendono chiedere la statizzazione. In Toscana, oltre a Lucca, sono Siena, per la cui collaborazione intendo ringraziare sentitamente la presidente dell’istituto Franci dott.ssa Anna Carli,  e Livorno. Sicuramente il percorso sarà graduale ma è necessario che sia omogeneo per tutti i territori, senza corsie preferenziali. Insieme abbiamo lavorato in questi anni, insieme vogliamo proseguire.

    Chiediamo ancora il sostegno di tutti coloro che hanno a cuore il nostro territorio e che hanno legami con noi come l’onorevole Edoardo Patriarca, presidente del Centro nazionale per il volontariato e la senatrice Stefania Giannini, che già si è adoperata per questo obiettivo da ministra dell’istruzione, università e ricerca.

    Per la nostra città questo percorso è notevole perchè riconosce il valore dell’attività didattica e lo spessore artistico e culturale della istituzione cittadina più antica in ambito musicale.

    E’ importante inoltre perchè conferma l’impegno che ha permesso all’aministrazione comunale di far fronte con le proprie forze al mantenimento dell’istituto anche in un contesto di forti difficoltà finanziarie

    Viene inoltre riconosciuto l’impegno che ci ha portato a coinvolgere gradualmente risorse regionali e governative. Viene riconosciuto l’impegno del comune di Lucca a sostenere un lavoro che ha ricadute su tantissimi/e giovani la cui provenienza va ben oltre i confini del nostro comune.

    Il grande sforzo sostenuto dall’mministrazione Tambellini vede oggi aprirsi un nuvo orizzonte.

    La graduale liberazione di risorse locali che si realizzerà con l’intervento di statizzazione consentirà di intervenire in modo più efficace sulle politiche formative e sociali.

    In particolare potranno essere finanziati i progetti contro la dispersione scolastica, quelli a favore dell’inclusione sociale delle persone con disabilità, gli interventi per il lavoro dei giovani e degli adulti in cerca di occupazione, il progetto di sostegno agli anziani e alle loro famiglie già programmati nell’area di Ponte a Moriano e Piaggione, di S. Maria a Colle, S. Maria del Giudice e san Lorenzo a Vaccoli.

    Nel lavoro dell’amministrazione Tambellini si consolida così l’impegno per mantenere una visione complessiva delle ricchezze e delle esigenze del nostro Comune al fine di realizzare una comunità coesa e solidale.

    Ilaria Vietina

    Assessora alle poltiche formative, sociali, giovanili e di genere

  • 27 Mag 2017

    Prima non c’era…

    Prima non c’era…

     

    – il Centro Bambini e Famiglie dove bambini da 0 a 3 anni insieme ai loro genitori  vivono attivamente situazioni di socializzazione attraverso esperienze ludiche e formative.

    – il Centro Risorse Educative e Didattiche  CRED in via S.Andrea 33, a disposizione dei Comuni della Piana, che organizza attività di formazione per docenti, attività di sostegno per la gestione della classe e attività di studio e intervento per ragazzi/e con bisogni educativi speciali .

    –  La Commissione per le Pari opportunità degli uomini e delle donne, composta da 20 donne per la rimozione degli ostacoli e delle discriminazioni, dirette o indirette , nei confronti delle donne.

     

    – Il “Centro Maria Eletta Martini di documentazione per le politiche delle famiglie e l’impegno delle donne nella società e nelle istitutioni”in via Sant’Andrea 33.

    Il “Centro Famiglie” in via Urbiciani a S. Concordio promuove la tutela dei diritti e il benessere dei nuclei familiari sostiene le famiglie valorizzando le tante diverse e plurali ricchezze

     

     

    – “Crescere insieme” per formazione di giovani volontari in accompagnamento di bambini/e che frequentano la scuola primaria in attività di gioco e studio.

    – il  “PEDIBUS”: quattro percorsi dalle porte della città alla scuola Pascoli, in collaborazione con l’associazione Auser.

    – La Scuola Penny Wirton ogni mercoledì presso l’agorà offre gratuitamente percorsi di accompagnamento  a chi non conosce la lingua italiana con

     

    – Il Progetto “Nonno in affido” per l’inserimento di persone anziane all’interno di una famiglia affidataria al fine di evitare l’esperienza di solitudine , valorizzando l’aspetto relazionale.

    – Il progetto “Un ponte verso il mondo” per i giovani con disabilità nel passaggio dalla scuola al mondo.

    – il “Progetto Special” per l’inclusione scolastica esteso alle scuole della Piana di Lucca che ha migliorato l’organizzazione dell’assistenza all’autonomia e alla comunicazione.

    – Il Progetto “Onda che promuove l’accompagnamento al lavoro delle persone con disabilità , il supporto alle imprese che si impegnano nel processo di inserimento occupazionale, il supporto alle famiglie,

    – La convenzione socio-sanitaria deliberata dal consiglio comunale

     

    – L’adesione alla Carta di intenti ANCI “365 giorni no alla violenza contro le donne” .

    – L’adesione all’iniziativa UDI della moratoria delle pubblicità lesive della dignità delle donne per contrastare ogni tipo di messaggio oggettivante che veicola stereotipi .

    La sottoscrizione della Carta delle donne nel mondo

    – la  nuova casa di accoglienza per donne che si trovano in situazione di difficoltà;

     

    – Il progetto “Lavoro, inclusione e sviluppo locale” in collaborazione con la Caritas Diocesana e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ha finanziato il progetto.

     

    -l’ adesione alla Rete delle città contro lo spreco, per sostenere tutte le iniziative tese al recupero a livello locale dei prodotti rimasti invenduti e scartati lungo l’intera catena agroalimentare

     

    – il Progetto “Non tirare la pasta” per  il recupero del cibo  nelle mense scolastiche e la distribuzione presso le mense di solidarietà . Sono state recuperate 14 tonnellate di cibo in 3 anni.

     

    il Centro di ascolto per il contrasto alle dipendenze e alla ludopatia,   presso la ex scuola del Piaggione.

     

    Il Coordinamento Gestionale e Pedagogico Zonale  percorsi formativi specifici per tutti gli educatori dei servizi pubblici e privati della Piana di Lucca,

    formazione congiunta con docenti delle scuole dell’infanzia e primaria, nell’ottica della continuità

     

    – 15  “orti scolasticinelle scuole del comune di Lucca e la Convenzione con Slow  Food per il progetto “Orto in condotta “

    – il progetto “Curriculum musicale verticale” per la didattica della musica dai nidi al Conservatorio. E’ stato realizzato il Progetto Lucca Junior Opera e il Progetto “Crescendo con la musica” in collaborazione con il Teatro del Giglio e la Federazione delle associazioni musicali lucchesi FLAM.

     

    – la  Rete per il sostegno ad alunni e alunne con situazione di disagio sociale, culturale ed economico della conferenza zonale dell’istruzione

    – il Progetto “Educazione all’aperto”  dal 2012 negli asili nido e dall’anno scolastico 2106-17 negli Istituti comprensivi con l’adesione alla Rete delle scuole all’aperto.

     

    – Il regolamento dell’ Amministrazione condivisa per i beni comuni per la realizzazione di patti di collaborazione di cura dei beno comuni.

    – La convenzione quadro pluriennale per l’Alternanza scuola-lavoro con gli istituti superiori di Lucca.

  • 17 Mag 2017

    Il Cred

    Da due anni Lucca si è dotata di un Centro per le risorse educative e didattiche, previsto dalle leggi Regionali e punto di incontro tra docenti, formatori e famiglie.

    Collocato in Via Sant’Andrea vuol essere centro di animazione per chi si interessa di Educazione

    E’ già stato sede di importanti eventi.

    Al suo interno è nato il centro di documentazione Marieletta Martini, all cui memoria è stata dedicata la sala principale inaugurata dal Presidente Mattarella