Aperto il Centro per il RIUSO al Foro Boario

Dopo un lavoro di vari anni è stato possibile affidare il Centro del Riuso alle associazioni.

Con l’attivazione del CdRi – il cui scopo primario è contrastare e superare la cultura dell’«usa e getta» – si perseguono le seguenti finalità:

– sostenere la diffusione di una cultura del riuso dei beni basata su principi di tutela ambientale e di solidarietà sociale proponendo un progetto culturale che rappresenti un modo propositivo di vivere l’ecologia e di “costruire il cambiamento”, nel rispetto dell’oggetto, dell’ambiente, dell’uomo;

– diffondere la conoscenza e le pratiche connesse alla pedagogia del riuso sul territorio comunale e zonale;

– promuovere il reimpiego ed il riutilizzo dei beni usati, prolungandone il ciclo di vita oltre le necessità del primo utilizzatore, in modo da ridurre la quantità di rifiuti da avviare a trattamento/smaltimento trasformando questi ultimi, in qualcosa di nuovo, funzionale e creativo. Gli oggetti e i materiali di seconda mano donati dalla cittadinanza, in particolare tessuti, filati e mobilia ma non solo, saranno modificati in qualcosa di nuovo da artigiani capaci ed esperti. I materiali e gli oggetti diventeranno quindi veicolo di scambio di conoscenze e competenze, favorendo la valorizzazione di quei mestieri, anche antichi, e comunque oggi poco diffusi che stanno alla base della nostra tradizione culturale.

sviluppare – sull’esempio del Book Crossing – il Progetto “Libri da Niente” con libri salvati dal macero, organizzando una sorta di “biblioteca del prestito e dello scambio”

– promuovere ed organizzare attività creative per giovani e studenti, laboratori e corsi di formazione, seminari, allestimenti, conferenze, organizzare visite guidate al centro ed ai laboratori alle scolaresche

– realizzare attività e laboratori artigianali come sartoria creativa, riparazione di tessuti, restauro di mobili, e molto altro. Sarti, falegnami e artigiani capaci in altre arti manuali insegneranno e mostreranno ai cittadini interessati come recuperare, rimodellare e ridar vita a qualcosa di innovativo ed utile a partire dagli oggetti presenti in sede, donati dalle persone cui non servono più.
Nei laboratori si darà spazio non solo agli artigiani e ai mestieri della tradizione locale oggi sempre meno diffusi, ma anche ai mestieri e alle competenze delle persone straniere che abitano a Lucca, con particolare riguardo ai migranti. Gli oggetti e i materiali di seconda mano diventeranno veicolo di scambio dei saperi tra le diverse culture che abitano il territorio.

– promuovere la diffusione del riuso anche tra i più piccoli attraverso laboratori artigianali e percorsi di educazione allo sviluppo rivolti ai ragazzi delle scuole del territorio

– fornire coordinamento e supporto sul territorio comunale e zonale alle giornate del riuso;

– promuovere eventi e manifestazioni connessi alla cultura del riuso, della sufficienza, della sostenibilità nelle scelte e negli stili di vita anche al di fuori del foro Boario

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